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Grano o grane

Dal Mondo

I clienti di frumento nordamericano dicono no al grano OGM


Giappone (ha importato 3,12 milioni di tonnellate di grano nel 2001)
“I consumatori giapponesi sono altamente sospettosi e scettici sulla sicurezza di prodotti da agricoltura OGM che possono essere dannosi per la salute umana e l’ambiente. Sotto queste circostanze, i molitori di farina sono fortemente dubbiosi che qualsiasi prodotto da forno, noodles o alimento confezionato a base di frumento geneticamente modificato o anche di grano convenzionale che possa essere contaminato con frumento OGM, sarà accettato nel mercato giapponese” .
Dichiarazione ufficiale dell’Associazione dei Molitori Giapponesi
"Japanese millers state opposition to GM wheat-group," Washington DC, February 22, 2001, Reuters.


Korea (ha importato 1,4 milioni di tonnellate di grano USA nel 2002)
“Qualora (il frumento) OGM arrivasse, i consumatori boicotterebbero tutto il grano”.
Hi Sang Lee, Presidente dell’Associazione Industriale dei Molitori Koreani (che rappresenta tutta l’industria molitoria della Corea del Sud)
"Korean miller: 'Consumer is king," Robert Schubert. May 2, 2003. CropChoice News.


Norvegia (acquista 30-40.000 tonnellate l’anno di grano da USA, Canada e Kazakistan)
“Non saremo mai sul mercato per lui (il frumento geneticamente modificato). Dobbiamo ascoltare i nostri clienti e loro non vogliono grano OGM. Se gli USA vanno avanti su questa strada, dovremo rivolgerci a Canada o Kazakistan per quelle forniture”Kjetil Gran Bergsholm, trader del Stakorn, importatore norvegese.
"European Buyers Warn U.S. over Gene Wheat Plans," Greg Frost, February 2, 2001, Reuters.


Regno Unito
“Al fine di chiarire la politica di Rank Hovis nei confronti del frumento OGM, noi non vogliamo alcun livello di tali granaglie nelle forniture a noi dirette. (…) Dovreste trattare questa questione con la massima gravità e priorità, dato che l’allarme generato dalla semplice percezione che frumento tenero possa contenere dei tratti OGM, può essere sufficiente a mettere a rischio l’intero programma di esportazione verso l’UE.”
Lettera di Julian Watson di Rank Hovis (uno dei maggiori mugnai europei; controlla il 30% delle industrie molitorie e di panificazione del Regno Unito) al U.S. Wheat Associates.
Cropchoice News, March 12, 2001.

“Io non posso dire come condurre le vostre imprese, ma nel caso in cui coltivaste frumento geneticamente modificato, non saremmo più in condizioni di acquistare il vostro frumento, qualunque esso sia, transgenico o convenzionale. Quest’ultimo perché non saremmo in grado di garantire l’integrità del frumento convenzionale dalle contaminazioni.”
Peter Jones, buyer di grano di Rank Hovis.
"European and American Millers Tell U.S. Wheat Associates Board to Go Slow on GM Wheat," August 28, 2002, Associated Press.

“I molitori del Regno Unito hanno sempre esercitato pressione sulla Monsanto sottolineando che, affinchè le colture geneticamente modificate abbiano un potenziale di mercato, devono offrire ai consumatori un beneficio. Io non penso che il Roundup Ready offra granchè ai consumatori.”
Alexander Waugh, Direttore Generale di NABIM (British and Irish Millers Association).
" European Buyers Warn U.S. Over Gene Wheat Plans," 02/02/01, Reuters.


UE
“Con un frumento di alta qualità non-OGM competitivo (francese, tedesco, canadese) disponibile a prezzi ordinari, siamo assolutamente convinti che il mugnaio europeo abbandonerà il frumento HRS (hard red spring, la varietà di frumento tenero geneticamente manipolata dalla Monsanto, NdA) OGM. Il grano OGM sarà sicuramente un distruttore di mercato.”
Jef Smidts, trader del Andre & CIE Anversa.
Jef Smidts, letter to the North Dakota Interim Agriculture Committee, May 7, 2002


Olanda
“Il grano e il pane sono sacri in Europa e in molte altre parti del mondo. Se gli agricoltori e i funzionari governativi degli USA non riescono a riconoscere questo, possono dire addio ai loro mercati.”
Nicolaas Konijnenkijk, Presidente di AGRO Consulting and Trading
Letter to the North Dakota Interim Agriculture Committee, July 7, 2002.


Francia
“Nel febbraio 2003 il frumento tenero OGM verrà introdotto negli USA e nel 2004 la Francia non comprerà più il grano tenero Dark Northern dagli USA.”
Molitore di grano francese al seminario AGROGENE
PR Newswire Paris, February 26, 2001.


Egitto (ha importato 4,7 milioni di tonnellate di grano USA nel 2002)
“Quella del frumento transgenico è ormai una questione dibattuta in Medio Oriente. La gente semplicemente non lo vuole.”
David Payne, Direttore di Louis Dreyfus Negoce (Louis Dreyfus Negoce è uno delle maggiori aziende di import-export di materie prime agricole).
"GM Concern Could Mar US Wheat Sales to Egypt," February 9,2002 Reuters.



Filippine (ha importato 20,2 milioni di tonnellate di grano e prodotti a base di grano USA nel 2002)
“Due anni fa, quando andammo a parlare all’industria molitoria filippina di frumento OGM, non sapevano di cosa si trattasse. Quest’anno, le prime parole uscite dalla loro bocca erano ‘non mandateci frumento OGM’.”
Dawn Forsythe, Direttore d’Affari US Wheat Associates
"Farmer wants ND to ensure protection of foundation wheat seed stocks" June 13, 2002 CropChoice News.



Canada
“L’Associazione dei Molitori del Nord America ha pubblicamente espresso la sua posizione sulle colture che non hanno ampia accettazione del mercato, non dovrebbero essere immesse in commercio.”
Ken Ritter, Chair, Canadian Wheat Board.
"CWB Clarifies Position on GM Wheat" November 8,2001, Western Producer.



United States
“Vuole la nostra industria rischiare di perdere dal 5 al 40% delle vendite del nostro business regolare per abbracciare il grano OGM? La risposta è no.”
Len Hefflich, Direttore dei Servizi Tecnici di George Weston Bakeries.

"U.S. industry urges slow approach to GM wheat," February 13, 2003, Western Producer.



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