Cosa accadrebbe in Italia se
pane, pasta e pizza diventassero OGM? L’interrogativo,
nato dalla richiesta di Monsanto di immettere sul mercato
frumento transgenico, è stato posto dal Consiglio
dei Diritti Genetici (CDG) a imprese e organizzazioni
di categoria del sistema agroalimentare italiano e a istituti
pubblici di ricerca. Risultato: l’iniziativa Grano
o Grane avviata dal Consiglio dei Diritti Genetici, promossa
da Coldiretti, AssoCAP, CNA Alimentare, FLAI-CGIL, COOP,
in rappresentanza della filiera agroalimentare nazionale,
e sostenuta finanziariamente da molte aziende del settore[1],
ora narrata dall'omonimo libro, raccolta di saggi
monografici che per la prima volta affronta il caso grano
OGM nelle sue ricadute in campo economico, nutrizionale,
agricolo e culturale. E che dimostra come tante, troppe,
siano le questioni ancora aperte, come compreso dalla
stessa Monsanto che ha deciso di bloccare la commercializzazione
del suo grano biotech.