Il
via libera è stato comunicato alla Monsanto con
una lettera, in cui si dichiara che la sostanziale equivalenza
del frumento GM rispetto a quello convenzionale, alla
base della decisione dell'organo di controllo statunitense,
è stata ricavata unicamente dai dati forniti dalla
stessa Monsanto, e non richiede nè una analisi
pre-market, nè una approvazione ulteriore da parte
della FDA; si afferma inoltre che la garanzia della sicurezza
e salubrità del prodotto transgenico è esclusiva
responsabilità della stessa Monsanto.
I
documenti sono disponibili nelle versioni originali e
di seguito riportiamo solo la parte saliente della comunicazione
della FDA alla Monsanto.
"[...]sulla
base della valutazione nutrizionale e relativa alla sicurezza
alimentare che Monsanto ha condotto, desumiamo che Monsanto
ha concluso che la granella e il foraggio derivanti dalla
nuova varietà non sono materialmente differenti
in composizione, sicurezza e altri parametri rilevanti
dalla granella e dal foraggio attualmente sul mercato
e che il frumento geneticamente modificato non solleva
aspetti tali da richiedere una verifica pre-market o un’approvazione
da parte della FDA. (…..) A partire dalle informazioni
che la Monsanto ha presentato alla FDA, non intendiamo
al momento avanzare altre richieste relative alla granella
e al foraggio derivati dall’evento MON 71800 relativo
al grano tollerante il glifosato. Comunque, come vi è
noto, Monsanto è chiamata a garantire la continua
responsabilità sugli alimenti commercializzati
dall’azienda assicurando che siano sicuri, integri
e conformi a tutti i requisiti legali e regolatori".