Sistematica
Famiglia: Brassicaceae
Genere: Brassica
Specie: B. napus
Nome comune: Colza (Inglese: Oilseed rape)
Origine e Distribuzione geografica
Origine
Il colza (Brassica napus ) sembra aver avuto origine dall'incrocio spontaneo tra le specie selvatiche B. rapa, sinonimo di B. campestris, (Rapa) e B. oleracea (Cavolo). Comunque sembra coinvolta anche B. montana.
L?areale di distribuzione di B. rapa si estende dall?Europa occidentale all?Est asiatico mentre B. oleracea e B. montana sono diffuse nel bacino del Mediterraneo
Distribuzione coltura
Cina, India, Canada ed Europa nord-occidentale sono i maggiori coltivatori di colza.
Francia e Germania sono i maggiori produttori dell?Unione Europea.
Ciclo vitale
Il colza è una pianta erbacea annuale o biennale. Nel Nord-Europa e in Canada sono diffuse le varietà primaverili con ciclo primaverile-estivo, mentre nelle regioni con inverni più miti sono diffuse le varietà autunnali con ciclo autunno-primaverile.
Riproduzione
La riproduzione è esclusivamente sessuale tramite il seme. Prevale l?autogamia ma l?impollinazione incrociata può arrivare fino al 30%. Il Polline può essere disperso dal vento e, soprattutto, da insetti pronubi (Api, Bombi) su lunghe distanze dalla sorgente
Compatibilità sessuale
Il colza è capace di formare spontaneamente ibridi con molte specie comprese nella flora spontanea europea, tra cui ricordiamo oltre alle parentali selvatiche la Senape nera (B. nigra ) e la Mostarda indiana (Brassica juncea )
Sopravvivenza
I semi di colza possono sopravvivere nel suolo per molto tempo (anche oltre 10 anni). In condizioni favorevoli possono interrompere la ?dormienza? per germinare e dare vita a piante volontarie.
Diffusione dei geni
La diffusione dei geni nell?ambiente può avvenire tramite la dispersione:
1) del polline trasportato anche a chilometri di distanza da insetti pronubi e dal vento.
2) dei semi durante la raccolta e il trasporto
Ecologia
Il colza è una coltura che si adatta bene a condizioni ambientali molto diversificate: le sue diverse varietà sopportano differenti valori del fotoperiodo, temperatura e piovosità. Si adatta bene a terreni torbosi o argillosi-calcarei purchè siano ben aerati e drenati.
Alcune malattie da fungo possono diminuirne considerevolmente la produzione.
Impiego
Il colza è coltivato principalmente per la produzione di olio. L?olio estratto dai semi di colza viene utilizzato nell?alimentazione umana, nell?industria (cosmetica, ecc..) e nella produzione di ?biodiesel?. La pianta tal quale, i residui colturali e della spremitura si utilizzano per l?alimentazione animale
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